William Grifo affida a questa immagine una verità immediata, che si impone con naturalezza. La polvere è qualcosa di sottile, quasi invisibile, che si posa senza farsi notare, ma che nel tempo torna sempre a mostrarsi.
In questa somiglianza si avverte una qualità precisa: la verità può essere spostata, coperta, messa da parte, ma mantiene una presenza costante, pronta a riemergere. Non scompare, si deposita.
Il titolo amplifica questa tensione, come se ciò che viene messo in discussione fosse proprio lo sguardo di chi osserva, di chi crede di poter definire cosa resta nascosto e cosa no. Ed è lì che la frase acquista una forza ulteriore, perché suggerisce uno scarto tra ciò che si pensa di vedere e ciò che, prima o poi, si rivela.
William Grifo consegna una frase essenziale e incisiva, in cui la verità non ha bisogno di essere cercata: trova da sola il modo di tornare. Una frase che invita a riconoscere quanto sia difficile, alla fine, nascondere ciò che esiste, malgrado in nostri goffi e un po’ pazzi tentativi.




