Sull'isola che non c'era
I Promotori del progetto
I promotori
I Bambini delle Fate
I Bambini delle Fate è un’impresa sociale fondata nel 2005 da Franco Antonello, insieme al figlio Andrea, che sostiene progetti di inclusione sociale dedicati a bambini e ragazzi con autismo e altre disabilità.
Attraverso un modello innovativo di raccolta fondi, coinvolge aziende, attività commerciali e cittadini nel sostegno continuativo di progetti gestiti da associazioni e partner locali.
Questo sistema permette ai sostenitori di contribuire concretamente alla realizzazione di iniziative nel proprio territorio, generando un impatto positivo per le famiglie e per le comunità.
Dal 2005 a oggi, questo impegno ha reso possibile il finanziamento di numerosi percorsi educativi, sociali e culturali, tra cui “Sull’Isola che non c’era”, a cui I Bambini delle Fate garantiscono le risorse necessarie per dare continuità e concretezza al progetto.
I promotori
Io Sono Una Persona Per Bene
Io Sono Una Persona Per Bene è un’associazione fondata nel 2015 e guidata da Sauro Pellerucci, impegnata nel riconoscere e valorizzare le storie di persone che, con il proprio esempio quotidiano, contribuiscono a rendere le comunità più consapevoli, solidali e attente al bene comune.
Attraverso eventi culturali, festival, rassegne e momenti di incontro, promuove una cultura fondata sul rispetto, sul dialogo e sulla responsabilità verso gli altri e verso se stessi.
Al centro del suo impegno c’è l’idea che la società sia abitata da una moltitudine di persone per bene, anche se il racconto pubblico tende spesso a dare maggiore spazio alle notizie negative.
Io Sono Una Persona Per Bene racconta e valorizza storie ed esperienze che ricordano come ognuno possa scegliere di essere la versione migliore di sé stesso, ed è proprio da questa visione che l’associazione ha ideato il progetto “Sull’Isola che non c’era”.
I promotori
La nave di Teseo
La nave di Teseo è una casa editrice italiana di narrativa, saggistica e poesia, fondata a Milano nel novembre 2015 da un gruppo di intellettuali e autori di primo piano, tra cui Umberto Eco, alla cui figura è indissolubilmente legato l’atto fondativo della casa editrice.
Attenta alla valorizzazione dei classici e insieme orientata verso la contemporaneità, pubblica testi italiani e stranieri Treccani con una cura editoriale e grafica che ne ha fatto, in pochi anni, uno dei punti di riferimento dell’editoria indipendente italiana.
La Nave di Teseo guarda al futuro e dà futuro al passato, considerando autori ed editori il proprio patrimonio, ed esprimendo la propria identità attraverso la qualità e la coerenza dei libri che pubblica.
È in questa visione, in cui la letteratura è strumento di conoscenza, dialogo e trasformazione, che si incontra la missione di “Sull’Isola che non c’era”. Perché credere nel potere delle parole significa anche fare spazio a quelle voci che faticano a farsi sentire, restituendo loro dignità editoriale e pubblica.
il restauro
Un progetto che rinnova e preserva il valore architettonico
Il recupero ha valorizzato le peculiarità storiche dell’edificio, intervenendo con soluzioni mirate a consolidare e proteggere le sue strutture. L’attenzione alla materia e alle proporzioni originarie ha permesso di coniugare funzionalità contemporanee e fedeltà al disegno iniziale, restituendo al palazzo un ruolo centrale nella vita urbana di Terni.