“Bonnie” – Pietro Plucani, Piacenza

Sull’isola che non c’era” al Salone del Libro di Torino: le voci dei ragazzi
testo nell'immagine: Scelgo un treno a caso, ci salgo a bordo e vedo dove mi porta?

Pietro Plucani affida a questa frase un gesto semplice che contiene una spinta potente: quella di lasciarsi andare al movimento, di entrare nel viaggio senza conoscerne la direzione. In poche parole prende forma una disponibilità piena verso ciò che può accadere.

Il treno diventa occasione, possibilità concreta di uscire da un percorso già segnato. Salirci “a caso” non è leggerezza superficiale, ma apertura, fiducia nel fatto che anche ciò che non è scelto fino in fondo possa avere un senso, possa portare altrove.

Dentro questa scelta si avverte una qualità viva: il coraggio di non controllare tutto, di accettare l’incertezza come parte del cammino. È un modo di stare nel mondo che si nutre di curiosità, di disponibilità, di desiderio di scoperta.

Pietro Plucani consegna una frase che mette in movimento, che invita a partire anche senza sapere esattamente dove si arriverà. Una frase che restituisce il valore del lasciarsi portare, quando si decide di salire comunque a bordo.

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