C’è un luogo che fino a poco tempo fa non esisteva. Non era sulle mappe, né nei programmi culturali, né nelle abitudini del nostro sguardo. Oggi quel luogo ha preso forma. Si chiama “Sull’Isola Che Non C’era” ed è un progetto che trasforma la scrittura in possibilità, relazione e presenza.
Nato dall’incontro tra Sauro Pellerucci, dell’associazione Io Sono Una Persona Per Bene, e Franco Antonello, de “I Bambini delle Fate”, tramite Elisabetta Sgarbi, de “La Nave di Teseo”, è diventato una realtà in cui rendere visibile e ascoltato il mondo interiore dei ragazzi nello spettro autistico.
“Sull’Isola Che Non C’era” è divenuto una collana editoriale che inizia il suo percorso dal Salone del libro di Torino per generare un intero ecosistema. È un approdo sicuro dal quale salpare per raggiungere un ambiente fatto di emozioni, scrittura e comunità. È un progetto che esprime qualcosa che rischiava di rimanere inespresso, rinchiuso in un mondo il cui valore è ora sotto gli occhi di tutti.
Il 14 maggio, alle ore 14:30, al Salone del Libro di Torino nella Sala Azzurra del Lingotto Fiere, Mara Venier e Giulio Golia terranno a battesimo l’Agenda del progetto: una raccolta di pensieri, frasi, racconti brevi e immagini nati dalla sensibilità di 21 ragazzi nello spettro autistico. Voci selezionate che raccontano il proprio sguardo sul mondo con un punto di vista speciale, capace di restituire la realtà con una bellezza che spesso sfugge.
Nell’ambito di questo primo evento inaugurale e di presentazione della collana editoriale, si svolgerà la presentazione dello straordinario libro di Lorenzo Clemente e Yuri Tuci, “Caregiver Motherfucker”, e disponibile in anteprima.




